Home » Posts tagged with » Filosofia
Epistemologia semantica del vuoto: (Ku), il non luogo del non ente (note di epistemologia semantica 4)

Epistemologia semantica del vuoto: (Ku), il non luogo del non ente (note di epistemologia semantica 4)

Vincenzo Crosio, storico della conoscenza Il concetto di sostanzialità vuota, in Oriente come in Occidente, è l ‘esperienza di ‘vano’, lo stato inadeguato dell’uomo. Ma è anche una considerazione che vale per lo spazio costruito, che vale per tutto lo spazio dell’universo tempo. Quello che sembrava un elemento di separazione tra Oriente e Occidente, si […]

Rosmini. Il silenzio della libertà

Comments Off
Rosmini. Il silenzio della libertà

Andrea Gentile, Università degli Studi Guglielmo Marconi.   Ognuno di noi è un’individualità irripetibile. Ognuno è un universo. «L’anima umana è un individuo nel regno degli spiriti, che sente secondo la sua costituzione singolare, è una particolarità viva che si manifesta dall’intero fondo oscuro della nostra interiorità, nella cui imperscrutabile profondità dormono forze ignote come […]

Continue reading …

I due dogmi dell’antropocentrismo

Comments Off
I due dogmi dell’antropocentrismo

Leonardo Caffo, Università degli Studi di Torino. In questo articolo argomento in favore dell’esistenza di due dogmi che vorrei chiamare “I due dogmi dell’antropocentrismo”. Il primo dogma è che sia impossibile concepire una strategia di uscita  dall’antropocentrismo, il secondo è che l’idea stessa di una via di uscita sia antropocentrica (una sorta di antropocentrismo di […]

Continue reading …
Alle origini della bioetica animalista: dal dibattito nella Francia di Descartes alle leggi di tutela dei diritti degli animali nella Gran Bretagna vittoriana

Pur se le radici dell’etica animalista nel pensiero occidentale affondano nell’antichità, è nel XVIII secolo che l’attenzione ai diritti degli animali si fa viva e pulsante, soprattutto in Francia e in Gran Bretagna. Ma se Cartesio sostiene che gli animali rispondono come automi alle stimolazioni esterne e che non esperiscono dolore, Condillac, Voltaire e Rousseau […]

Continue reading …
L’Infranto: la frangibilità, la cura e il non-abbandono (kintsugi)

Vincenzo Crosio. Storico della conoscenza. La dimensione delle cose, della vita, degli oggetti in particolare che si rompono, – i cui effetti rivelano fratture, frangibilità, ferite di un qualcosa che è integro nonché familiare nell’uso che questa integrità ci garantisce come funzionalità – , può assumere una valenza catastrofica, o meno catastrofica, a secondo del […]

Continue reading …

Ecce homo: “Confessioni” di un filosofo

Comments Off
Ecce homo: “Confessioni” di un filosofo

di Flavia Anastasi. Qualche giorno addietro il mio sguardo si è fermato su un libricino, piccolo ma dai grandi e complessi contenuti. Il solo prezzo, inscritto nel retro di copertina (1,90 euro), induce a pensare che, quasi quasi, non possa valer nulla, data l’abitudine dei nostri tempi impregnati dell’imperativo categorico al consumo, a misurare ogni […]

Continue reading …

Bio-filosofia e prâxis

Comments Off

di Ilaria Malagrinò. Introduzione Come afferma Aristotele nella Politica, il significato più proprio di bíos, vita, sarebbe prâxis e non poíesis. In tal senso, dunque, esso coinciderebbe con agire piuttosto che con mero fare. Da questo punto di vista, pertanto, nell’interpretazione ritteriana dal testo aristotelico, prâxis starebbe ad indicare qualcosa di più di una mera […]

Continue reading …

Philosophy, Biology and Technology

Comments Off
Philosophy, Biology and Technology

di Philippe Dalleur. Recent advances in the so-called “Biotechnology” triggered various brand-new worldviews. Putting together the terms Bios, Tekhnê and Logos, shows the philosophical directions taken by modern science and technology to deal with the phenomenon of life. The Greek term Bios is quite ambivalent and does not mean, usually and directly, life, but the “way […]

Continue reading …

Giordano Bruno e la differenza italiana

Comments Off
Giordano Bruno e la differenza italiana

di Emiliano Ventura. I. Nel 2010 si tiene una conferenza alla Cornell University di Ithaca (U.S.A.) nell’ambito di un convegno sulla filosofia politica italiana contemporanea dal titolo Commonalities. Theoraizing the Common in Contemporary Italian Political Thought. Oltre a Remo Bodei intervengono Roberto Esposito, Franco Berardi, Cesare Casarino, Antonio Negri (Toni), Michael Hardt. La filosofia italiana […]

Continue reading …
La riflessione filosofica di Franco Selleri, fisico eterodosso

S econdo numerosi storici della scienza eredi del primo neopositivismo come Thomas Kuhn e Paul Feyerabend, si può comprendere appieno il significato dell’impresa scientifica non solo attraverso l’analisi delle teorie ma anche, se non soprattutto, collocando le stesse nel preciso contesto storico in cui si sono formate. Lo scienziato, infatti, quando interpreta il libro della […]

Continue reading …
Filosofia e letteratura: imprescindibile distinzione o inalienabile legame?

L’idea che la filosofia possa essere assimilata a una forma d’arte – nella fattispecie, alla letteratura – è un esito delle filosofie postmoderne. Lo è sia nel senso per cui la filosofia può intendersi come una forma di narrazione, sia nel senso per cui essa può intendersi come una forma di apertura alla molteplicità, alla […]

Continue reading …

Che ne è stato della fraternità?

Comments Off
Che ne è stato della fraternità?

Aldo Zanca, Dipartimento di Studi europei e dell’integrazione internazionale, Università degli Studi di Palermo.   L’Histoire et dictionnaire de la Révolutione française di J. Tulard, J.-F. Fayard e A. Fierro[1] dedica queste poche parole a Fraternità: «Terzo elemento del motto della Repubblica francese, la fraternità è così definita nella Dichiarazione dei diritti e dei doveri del […]

Continue reading …

Simone Weil e il pensiero indiano

Comments Off
Simone Weil e il pensiero indiano

di Graziella Di Salvatore. C’è nell’uomo qualcosa di sacro. Ma non è la sua persona». «Ciò che è sacro, lungi dall’essere persona, è quello che in un essere umano è impersonale. Tutto ciò che è impersonale nell’uomo è sacro» : così rilevava Simone Weil nel suo saggio, La personne et le sacré, elaborato a Londra nell’ultimo […]

Continue reading …

Libertà, felicità e diritto

Comments Off
Libertà, felicità e diritto

di Aldo Zanca, Dipartimento di Studi europei e dell’integrazione internazionale, Università degli Studi di Palermo. Libertà, felicità e diritto   Kant svolge una serrata critica contro l’utilitarismo, stabilendo un nesso inscindibile tra felicità e libertà. Jeremy Bentham sostiene che tutti siamo governati dal piacere e dal dolore, tutti desideriamo il piacere e rifiutiamo il dolore: […]

Continue reading …

Grasso/Magro. Un circolo perfetto

Comments Off
Grasso/Magro. Un circolo perfetto

di Franco Riva, Dipartimento di Filosofia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano.   Vacche grasse e vacche magre Fin dalla notte dei tempi circola una doppia metafora ispirata dal cibo quale cifra complessiva della convivenza umana. Da una parte si usa l’immagine dell’alternanza tra abbondanza e scarsità, il cui prototipo è il sogno del Faraone d’Egitto […]

Continue reading …
Cibo, etica e identità: qual è la morale della tavola?

di Paolo Costa. Declino o progresso morale? Ci sono poche cose così complicate come formulare un giudizio obiettivo sul periodo storico in cui ci è toccato di vivere. Si corre sempre il rischio di essere o autoindulgenti o nostalgicamente scontenti. D’altra parte, per citare un’osservazione fulminante del poeta americano Randal Jarrell, “che cos’altro è un’epoca […]

Continue reading …
Responsabilità e scelte morali: elementi per una bioetica valdese 

di Francesco Manfredi e Michele Saviano, Associazione Culturale DiSciMuS RFC. I. La complessa articolazione del dibattito bioetico contemporaneo ha assunto un carattere cogente e, allo stesso tempo, coordinate specifiche all’interno dell’ampio segmento di riflessione che potremmo definire «confessionale». Le prospettive interpretative delle differenti «bioetiche confessionali», attraverso un’intensa e variegata dialettica fatta di confronti, tensioni e convergenze, costituiscono un […]

Continue reading …
Modernità agostiniana e agostinismo moderno nel pensiero di Blaise Pascal

di Alessia Maccaro, Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II La continu-azione di un pensiero. Il non disconoscibile riferimento del pensiero di Blaise Pascal alle posizioni del lontanissimo Santo di Ippona – i cui scritti sovente riportava a memoria[1] – è stato più volte oggetto di interpretazioni discutibili che assurgono all’essere degne […]

Continue reading …
Una libertà fragile. Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre

di Franco Riva, Dipartimento di Filosofia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano (tratto da: Franco Riva, Una libertà fragile. Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre, in Scienze e Ricerche, n. 5, marzo 2015, pp. 69-77) Bastano due rapide citazioni, l’una di Gabriel Marcel e l’altra di Paul Ricoeur, per comprendere l’importanza e la tonalità polemica del confronto […]

Continue reading …
Una medicina per l’uomo. La riflessione sistemica di Viktor von Weizsäcker

di Elisa Cecconi, Dottore in filosofia morale (tratto da: Elisa Cecconi, Una medicina per l’uomo. La riflessione sistemica di Viktor von Weizsäcker, in Scienze e Ricerche, n. 5, marzo 2015, pp. 106-111)   Premessa La medicina odierna è al centro di una problematica etica che riguarda, a tutti i livelli, le scienze e le tecnologie […]

Continue reading …
Il mio corpo, descrizione o legami segreti? Paul Ricoeur

di Franco Riva, Dipartimento di Filosofia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano.  Un lettore assiduo M. Merleau-Ponty e J. Wahl, E. Mounier e R. Garaudy, E. Gilson, e ancora E. Levinas e F. Jacques, sono alcuni tra i lettori francesi di Gabriel Marcel. L’interesse di Paul Ricoeur per Marcel si inserisce, da un certo punto di […]

Continue reading …

Gli orizzonti della bioetica

Comments Off
Gli orizzonti della bioetica

di Francesco Manfredi e Michele Saviano, Associazione Culturale DiSciMuS RFC.  L’analisi dei contesti socio-culturali che hanno rappresentato la condizione storica per la strutturazione della bioetica, in quanto segmento disciplinare specifico, e che continuano a definirne principi e prassi risulta determinante nell’elaborazione teorica di studiosi di primo piano. L’interrogazione sulle condizioni storico-culturali che hanno promosso lo sviluppo della […]

Continue reading …

Ventre affamato non sente ragioni?

Comments Off
Ventre affamato non sente ragioni?

di Franco Riva. Simili tra loro, due detti di culture diverse trattano il cibo come qualcosa d’insieme facile e difficile, semplice e complesso, normale e straordinario. E dunque non così facile e semplice da scivolare nella banalità, non così difficile e complesso da farsi incomprensibile, né così normale da diventare irrilevante né tanto meno così […]

Continue reading …

L’estraneità come paradigma esistenziale

Comments Off
L’estraneità come paradigma esistenziale

di Francesco Manfredi e Michele Saviano L’«estraneità» costituisce un paradigma concettuale ed esistenziale in grado di sintetizzare le differenze individuali che attraversano il flusso sociale della polisemica «modernità liquida»; in tal senso, l’«estraneità» è stata tematizzata ed indagata criticamente dal bioeticista americano H. T. Engelhardt jr., secondo il quale tale categoria identifica non soltanto il dualismo […]

Continue reading …

Per una riflessione bioetica contemporanea

Comments Off
Per una riflessione bioetica contemporanea

di Francesco Manfredi e Michele Saviano. La riflessione bioetica contemporanea si è configurata e va configurandosi all’interno di uno specifico orizzonte storico-culturale che, nelle parole del grande bioeticista americano Engelhardt, appare «caratterizzato da accentuato scetticismo, dalla confusione legata al tramonto di certe credenze e al persistere di altre, dal pluralismo delle visioni morali e dalla presenza […]

Continue reading …

E se Dio non avesse bisogno di esistere?

Comments Off
E se Dio non avesse bisogno di esistere?

di Alberto Artosi. “Sidney Morgenbesser mi dice che in un romanzo di Peter DeVries un parrocchiano angosciato chiede a un ministro del culto se Dio esiste, e il ministro risponde ‘Dio è talmente perfetto che non ha bisogno di esistere’”. È da quando l’ho letta (e sono passati molti anni) che questa frase mi perseguita. Ma […]

Continue reading …

Le dinamiche della modernità

Comments Off
Le dinamiche della modernità

di Francesco Manfredi e Michele Saviano. La riflessione sulla modernità muove dall’assunto che la modernità stessa sia sostanzialmente inassimilabile a modelli metafisicamente fondati che, nel tracciare percorsi di «vita buona», hanno offerto un approdo certo lungo la parabola dell’esistenza umana. Se le dinamiche della modernità si definiscono, appunto, nell’abbandono di un orizzonte cosiddetto «metafisico», la bioetica, […]

Continue reading …
Il valore del tempo e il trascorrere degli eventi

di Giuseppe Bearzi. L’idea vaga, impalpabile, superficiale che si ha del tempo merita essere migliorata, forse approfondita se vogliamo davvero comprendere in che modo lo viviamo e ne fruiamo. C’è una definizione professorale seconda cui il tempo è “la dimensione nel cui guscio concepiamo e misuriamo il trascorrere degli eventi”. E’ sicuramente splendida, ma non […]

Continue reading …
Neuroscienza e coscienza: una mappa dei circuiti neurali del cervello umano

di Paolo Di Sia. La ricerca di risposte relative alla coscienza ha coinvolto filosofi e scienziati per secoli; essa sembra esistere nell’uomo, ma come nasce dalla chimica e dall’energia elettrica nel nostro cervello rimane ancora un mistero irrisolto. Il neuroscienziato Christof Koch, direttore scientifico presso l’“Allen Institute for Brain Science” di Seattle [1], sta lavorando […]

Continue reading …