Straight from the Lab: seminari scientifico-divulgativi dell’Associazione DiSciMuS RFC al CEINGE di Napoli

Venerdì 11 marzo si è tenuta, al CEINGE Biotecnologie Avanzate di Napoli, l’inaugurazione dei Seminari multidisciplinari Straight from the Lab dell’Associazione Culturale DiSciMuS RFC. A sottolineare l’importanza della corretta divulgazione scientifica è stata l’introduzione del Prof. Nicola Zambrano, Presidente dell’Associazione DiSciMuS RFC, che ha anche descritto la tipicità dell’iniziativa, che mira alla descrizione di ricerche multidisciplinari Straight from the Lab, direttamente dai laboratori, per rinvigorire il senso dell’attenzione verso la conoscenza scientifica tra i giovani e meno giovani “Curiosi di Scienza”. Due gli argomenti presentati nell’occasione, di largo interesse e di sicura attualità scientifica, Cellule Staminali e Onde Gravitazionali. Ad introdurre l’argomento delle Cellule Staminali alla folta platea dei giovani studenti liceali ed universitari intervenuti ci hanno pensato, in maniera irrituale, due affermati divulgatori scientifici delle biocomiche.it. Nel loro laboratorio divulgativo Danilo Allegra e Danilo Battaglia hanno elaborato una presentazione “scientificamente irriverente” sulle caratteristiche di queste cellule, fatta di racconti e disegni dal vivo. I presenti hanno potuto immaginare i tipici percorsi compiuti da queste cellule, a partire dallo stato della pluripotenza e del suo mantenimento e quindi, via via, lungo la china, rappresentata da un simpatico sfondo del Vesuvio, verso e tra le specializzazioni cellulari. “Staminali, le cellule jolly che non vogliono invecchiare”, il titolo della loro presentazione. Quindi, il Prof. Lucio Pastore che, per così dire, giocava in casa,  ha mostrato numerosi esempi di cellule staminali e delle loro applicazioni alla medicina rigenerativa, con il rigore della scientificità tipico dei laboratori sperimentali. Non sono mancati i riferimenti ai successi della ricerca italiana, vera e propria apripista nelle applicazioni delle cellule staminali per la rigenerazione di pelle e cornea. Il tutto, a lasciar presagire un futuro, non tanto lontano, in cui queste applicazioni potranno sfociare nella cura di numerose e gravi malattie umane.

Infine, a conclusione della serata, il fisico napoletano, dott. Luciano Di Fiore, tra i partecipanti alla ricerca che ha portato alla recentissima, conclusiva conferma delle teorie di Einstein, ci ha parlato della lunga attesa culminata nella prima rilevazione sperimentale di onde gravitazionali. Oltre ad assistere alla descrizione degli interferometri attuali, e futuri, che potranno permettere di riesaminare le caratteristiche dell’Universo, a partire dal Big Bang, i presenti hanno anche potuto “ascoltare” la traccia della fusione dei due buchi neri, che ha generato le onde gravitazionali misurate. Un racconto meticoloso, quindi, di una scoperta che ha già aperto le porte ad una “nuova astronomia”.

Due promettenti consapevolezze si sono certamente consolidate nell’animo dei numerosi presenti, in gran parte giovani “Curiosi di Scienza” provenienti dai Licei e dalle vicine sedi universitarie. La prima, che chi produce conoscenza, ha molta voglia di affiancare il mondo della divulgazione professionale nell’affermare i princìpi del rigore e della correttezza scientifici, direttamente dai laboratori. La seconda, testimoniata dalle vivaci discussioni sollevate in aula, che in giro c’è tanta voglia di conoscenza e scientificità.