Obesità giovanile: solo un problema di salute?

di Salvatore Sutti.

Il tasso di obesità infantile è cresciuto drammaticamente nelle ultime due decadi divenendo un grosso problema sociale nei paesi occidentali ed in particolar modo negli Stati Uniti. E’ importante prevenire e/o curare l’obesità infantile poiché, bambini obesi hanno una maggior probabilità di mostrare sintomi di patologie croniche quali malattie cardiache, steatosi epatica, diabete di tipo 2, problemi respiratori che perdurano nell’età adulta.

Tra i molteplici fattori alla base dell’insorgenza dell’obesità, i genitori rimangono uno dei “fattori” più importanti nel determinare quale sarà il peso corporeo del bambino. A parte l’influenza genetica, i genitori plasmano i comportamenti alimentari dei figli e determinano qualità, disponibilità, accessibilità, tempo e frequenza dei pasti. E’ opportuno ricordare che bambini provenienti da famiglie meno abbienti hanno una maggiore probabilità di essere in sovrappeso od obesi, rispetto a quelli che vivono in famiglie agiate. Infatti, condizioni socio-economiche scarse sono fortemente associate a livelli ridotti di scolarizzazione dei genitori, reddito familiare scarno e talvolta insufficiente.

Generalmente, in tali contesti, le porzioni di frutta e verdura consumate, ogni giorno, sono tendenzialmente minori. Inoltre, il miglioramento dei processi di produzione industriale ha reso più semplice la disponibilità di snacks e bevande zuccherate a basso costo, così come di piatti già pronti che generalmente hanno un contenuto calorico più elevato. In particolare, il consumo del cibo, così detto, “spazzatura” (junk food) si acuisce nei periodi di crisi economica dato che il costo di tali prodotti è significativamente minore. Continuando l’analisi possiamo rilevare che i livelli di obesità giovanile appaiono più elevati nelle aree urbane rispetto a quelle rurali, sebbene, nelle prime ci siano più centri sportivi e palestre, ma spesso le risorse economiche dei residenti, sfortunatamente, non consentono l’accesso a tali strutture.

E’ stato osservato che i soggetti in età pediatrica che hanno libero accesso a parco giochi o giardini pubblici sono molto più attivi fisicamente, trascorrono più tempo all’aria aperta, rispetto a quelli che non risiedono in prossimità di aree gioco libere e sicure. Questi ultimi rimangono più tempo in ambienti chiusi assumendo uno stile di vita sedentario, caratterizzato da ridotta attività fisica aerobica insufficiente a mantenere un peso corporeo regolare.

Molteplici fattori contribuiscono all’insorgenza dell’obesità giovanile: la genetica, l’eccessiva e scorretta alimentazione, la scarsa attività fisica, ma contestualmente non dobbiamo dimenticare che tutto ciò non può non essere analizzato in funzione delle condizioni socio-economiche e culturali nelle quali il bambino cresce.

Fonti Bibliografiche:

  • A narrative literature review of the development of obesity in infancy and childhood.
  • Robinson S, Yardy K, Carter V. J Child Health Care. 2012 Dec; 16 (4):339-54
  • Parenting styles, feeding styles, and their influence on child obesogenic behaviors and body weight. A review.
  • Vollmer RL, Mobley AR. Appetite. 2013 Aug 31; 71C:232-241